Articolo n°1
DECRETO MILLEPROROGHE: AMMESSO UN TERMINE SUPERIORE AI 12 MESI NEL CONTRATTO A TERMINE CON CAUSALE PREVISTA DALLE PARTI FINO AL 31 DICEMBRE 2025 (IN LUOGO DEL 31 DICEMBRE 2024)
Sommario
Nella Gazzetta Ufficiale del 27 dicembre 2024 n. 302, è stato pubblicato il Decreto legge n. 202/2024 recante “disposizioni urgenti in materia di termini normativi” (c.d. Decreto Milleproroghe) ed e’ in vigore dal 28/12/2024. Il decreto giace ora in Parlamento per iniziare l’iter di conversione in legge.
Il tema che interessa l’area lavoro è relativo alla proroga dei contratti a termine, già oggetto di modifica nel decreto legge n. 215/2023.
Il comma 3 dell’art. 14, interviene sulla lett. b) dell’art. 19, D.Lgs. n. 81/2015: viene così estesa sino al 31 dicembre 2025 (in luogo del 31 dicembre 2024) la possibilità per le parti contraenti il contratto individuale di lavoro, in assenza di specifiche previsioni contenute nei contratti collettivi/aziendali/territoriali, di individuare esigenze di natura tecnica, organizzativa o produttiva che giustifichino l’apposizione di un termine superiore ai 12 mesi.
Più tempo, dunque, per le parti sociali per definire le causali utili per l'apposizione del termine al contratto di lavoro: sono ancora molti i contratti collettivi che non si sono attivati per definire i casi in cui è possibile apporre un termine di durata superiore a 12 mesi.
Alla luce delle nuove modifiche, la norma, come modificata, è la seguente: il contratto di lavoro subordinato può avere una durata superiore ai 12 mesi, ma comunque non eccedente i ventiquattro mesi, solo in presenza di almeno una delle seguenti condizioni:
a) nei casi previsti dai contratti collettivi;
b) in assenza delle previsioni di cui alla lettera a), nei contratti collettivi applicati in azienda, e comunque entro il 31 dicembre 2025, per esigenze di natura tecnica, organizzativa o produttiva individuate dalle parti;
b-bis) in sostituzione di altri lavoratori.
Riferimenti: Decreto legge 27 dicembre 2024, n. 202 (G.U. 302 del 27 dicembre 2024)
